Verde Urbano: la nostra Piazza

L’idea. Con il progetto sui parchi cittadini e sul verde urbano ci si propone di andare a migliorare la qualità degli spazi verdi per tutte le persone che ne fruiscono, ed individuare un percorso tematico che porterebbe all’utilizzo sistematico di talune aree verdi per eventi di carattere culturale e ludico.

Questo progetto è in cerca di collaboratori

E' nella categoria Ambiente


Situazione Odierna. Varie tipologie di persone possono trovare in un’area verde diversi fattori di loro interesse, dall’aspetto ludico, a quello del rilassamento fino all’aggregazione. Sono tutti sinonimi di socialità, che se viziati da infrastrutture danneggiate o poco curate non troveranno sfogo.
 
Allora, lo scopo del lavoro si riconduce a far riscoprire alla città i numerosi parchi che già esistono entro Ravenna e valorizzarli, affinché l’area cortilizia comunale, il giardino di quartiere o il parco urbano siano punto di riferimento per attività culturali e sociali e punti di aggregazione che convoglino il bacino di utenza del quartiere. Si è giunti a questo risultato utilizzando una griglia di valutazione appositamente ideata per questo scopo.
 
Cosa si prospetta. Inoltre si pensa che questa vastità di aree urbane verdi, centro aggregativo per differenti generazioni, potrebbe essere utilizzato sistematicamente per incontri, eventi di aggregazione sociale e culturale. Si potrebbero così ottenere tre  aree verdi luogo di rappresentazioni tematiche opportunamente convogliate: il parco della musica, delle arti visive e del cinema. Sul piano logistico la distribuzione dei parchi di Ravenna lo permette, con ampie aree verdi attorno alle quali satellitano giardini urbani ben “organizzabili”. Potrebbero così venire costituiti percorsi preferenziali per  i cittadini che volessero usufruirne (presentando richiesta in Comune), per organizzare/creare un incontro di carattere culturale e sociale sfruttando tale conformazione e tale patrimonio.
Ci si troverebbe così ad avere una serie di perizie tecniche pre-compilate, dove percorsi di sfuggita, sistemazioni antincendio, perizie acustiche e inquinamento luminoso, sarebbero già definite e chi presenterà richiesta di usufrutto dell’area per il suo appuntamento si troverà una lista di REQUISITI TECNICI PRESTABILITI DALL’AMMINSTRAZIONE COMUNALE da rispettare, con grande snellimento di tutte le pratiche di richiesta.
 
Come mantenere i risultati ottenuti. Potrebbe, inoltre, essere posto in ogni parco un cartello che lo nomina a quell’area tematica, citando anche l’iter di richiesta e contatti utili.
 
Tutto questo è creare socialità con i mezzi odierni. E dalla socialità ne deriva cultura. Siamo anche dell’opinione che parchi ed aree verdi utilizzate e vissute siano oggetto di gelosia dei residenti del quartiere che prendendosene cura se ne “impossesserebbero” vivendoli e sfruttandoli. Un ampio fascicolo sul tema è stato sviluppato dal Gruppo M’n’H che lo rende disponibile alla consultazione.

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