CiclAbilità

Il progetto “CiclAbilità” non vuole essere solamente un progetto mirato a spronare l’utilizzo delle biciclette, quanto più un progetto che vuole sfociare nella costruzione intelligente di reti ciclabili primarie e secondarie funzionali in un contesto di mobilità cittadina integrata che promuova proattivamente tutti i mezzi di spostamento appartenenti alla green phylosophy.

Ecco che in un contesto di centro urbano “slow” la bicicletta diventa il mezzo individuale di spostamento capace di raggiungere da ogni zona della città il centro storico, le aree con i servizi e le zone di aggregazione cittadina.

Questo progetto è in cerca di collaboratori

E' nella categoria Mobilità e Trasporti

Pensando alla vasta rete ciclabile sviluppata a Ravenna si vogliono evidenziare punti di interruzione e di assenza che vanificano lo sforzo sin ora raggiunto di ampliamento dell’intera rete ciclabile.

Nel progetto vi sono principalmente due fili conduttori strettamente dipendenti per la buona riuscita del progetto:

  • Il primo è la realizzazione di due o tre direzionali principali che permettono di attraversare in linea retta la città (o quasi), definite come segue:
  1. da nord a sud soprapponendosi all’attuale Via di Roma, continuando per Via Cesarea e Via Romea Sud fino a Classe (Tratto che necessita di lieve potenziamento), e viceversa;
  2. da est a ovest, una collegando la Via Faentina, attraverso Via Maggiore con Via Trieste e la seconda unendo in maniera funzionale Viale Randi con Via Canale Destro Molinetto attraverso il Borgo San Rocco, e viceversa;
  • il secondo passa attraverso la realizzazione di una rete di circolazione secondaria diffusa che permetta agilmente di raggiungere la “direttiva principale di scorrimento”.

Il Gruppo M’n’H ha sviluppato una bozza che mira all’individuazione dei percorsi primari e secondari nella città, cercando, ove fosse stato necessario, il potenziamento della rete con il minor impatto sulle infrastrutture stradali presenti (fattore che trova forte incidenza anche sulle risorse finanziarie da investire).

Si è consapevoli che il concetto mobilità non può essere univocamente determinato dalla sola materia ciclabile, e che le altre aree di appartenenza dell’intero comparto di viabilità non possono intendersi a compartimenti stagni, ma in questa sede si ritiene necessario evidenziare la sola area della mobilità ciclabile.

Il Gruppo M’n’H dispone di un ricco documento di analisi che ha permesso di stilare il presente progetto. Per necessità di sintesi si rimanda la consultazione del rapporto originale.

 

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